tillage1.jpgtillage10.jpgtillage11.jpgtillage12.jpgtillage6.jpgtillage7.jpgtillage8.jpgtillage9.jpg
Messaggio
  • Direttiva Europea sulla privacy

    Questo sito utilizza cookies tecnici e di terze parti per funzionalita' quali la condivisione sui social network e/o la visualizzazione di media. Se non acconsenti all'utilizzo dei cookie di terze parti, alcune di queste funzionalita' potrebbero essere non disponibili. Per maggiori informazioni consulta la

    privacy policy

    Non hai acconsentito. La decisione puo' essere modificata.

Predappio e dintorni

Procedendo verso l'Appennino, sulla ex Statale 9 ter, oggi Strada Provinciale n. 3, risalendo la vallata del Rabbi si incontra il Comune di Predappio, il cui capoluogo è situato al centro di un territorio che comprende ampie porzioni di pianura circondate da colline ricoperte di vigneti e a tratti solcate dai calanchi.

Predappio dista da Forlì 16 km e si può raggiungere sia dalla via Emilia sia dall'uscita di Forlì dell'autostrada A14 percorrendo la strada provinciale n. 3 del Rabbi (ex statale 9 ter). Predappio è inoltre collegata a Forlì (dove si trova la stazione ferroviaria più vicina) da un regolare servizio di pullmann di ATR Agenzia per la Mobilità.

Il Comune di Predappio in cifre

Superficie: Kmq 91,64
Altitudine: m. 130 s.l.m.
Popolazione: 6217
Densità: 67,84
Prefisso telefonico: 0543
C.A.P.: 47016

Frazioni e località: Fiumana, San Cristoforo, Rocca delle Caminate, Fiordinano, Riggiano, Predappio Alta, Colmano, Marsignano, San Cassiano in Pennino, San Savino, Sant'Agostino, Santa Lucia, Santa Marina in Particeto, Porcentico, Tontola, Montemaggiore, Monte Mirabello, Monte Colombo.

Confini: Comuni di Forlì, Meldola, Civitella di Romagna, Galeata, Rocca San Casciano, Dovadola, Castrocaro Terme e Terra del Sole .

Accessibilità: Predappio, situata nella valle del fiume Rabbi, si può raggiungere dall'uscita di Forlì dell'autostrada A14 o dalla via Emilia, percorrendo la ex Strada Statale 9 ter, oggi Strada Provinciale del Rabbi n. 3, in direzione Firenze.

Principali distanze: Forlì km. 16; Cesena Km. 40; Rimini Km. 70; Firenze Km. 95; Venezia Km. 190; Bologna Km. 80.

 I DINTORNI

SANT'AGOSTINO

Situata lungo la strada che congiunge Fiumana a Predappio, la chiesa  di Sant'Agostino in Rocca d'Elmici ha origini millenarie poco note; lo stile è senza dubbio romanico  e la sobrietà si ritrova anche nei materiali di costruzione, blocchi di "spungone", la pietra locale più diffusa.
Se l'esterno appare ancora oggi ben conservato, le pareti affrescate dell'interno, che presentano tracce di successivi rifacimenti, attendono il restauro.

ROCCA DELLE CAMINATE

roccacaminate

Situata sul crinale che divide la vallata del Rabbi da quella del Bidente, la Rocca delle Caminate fu costruita intorno all'anno Mille e fu oggetto di contesa dei Comuni di Forlì e Faenza. Dopo essere stata fortemente danneggiata nel 1870 dal terremoto, negli anni Venti del 900 venne ricostruita e donata a Benito Mussolini che ne fece la residenza estiva della propria famiglia.
Attualmente il parco che circonda il castello è gestito dall'AGESCI di Forlì per attività didattiche sull'ambiente rivolte alle scolaresche.

FIUMANA

pandolfa

Di origini neolitiche (fondamenta di capanne sono state ritrovate dal Comm. A. Santarelli),  la località risulta abitata in tutte le epoche storiche; numerosi sono stati anche i ritrovamenti di tracce di insediamenti di età romana e medioevale. A Fiumana nacque nel 1845 Olindo Guerrini, che con il nome di Lorenzo Stecchetti diede vita a poesie dai toni anticlericali divenute celebri in ambito regionale.
Lungo la strada che congiunge Fiumana a Predappio si erge in tutta la sua monumentalità la villa settecentesca denominata "Pandolfa", caratterizzata all'esterno da pregiati elementi architettonici e all'interno da ampi saloni affrescati.

PREDAPPIO ALTA

vedutapredappioalta

L'originaria Predappio sorge su uno sperone roccioso collocato a 3 chilometri dal capoluogo attuale; borgo medievale sviluppatosi intorno alla rocca di difesa, conserva ancora oggi le tracce di tali origini. La sua storia è legata in età medievale alle famiglie forlivesi dei Calboli e degli Ordelaffi e nel periodo successivo alla Santa Sede che, esclusala parentesi napoleonica, la tenne fino al 1861.
Fu sede comunale fino a quando nel 1927 tale titolo passò all'antica Dovìa.

 

Comune di Predappio