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Servizi Sociali

Nominativo Ruolo Telefono Email
Battistini Roberto Responsabile di settore 0543/921725 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Quadrelli Moreno

Istruttore Amministrativo
- Edilizia Residenziale Pubblica (Case Popolari);

- Servizio pasti al domicilio degli anziani.

0543/921748 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Piolanti Liliana

Istruttore Amministrativo
- Bonus energia elettrica e gas;
- Assegni nucleo familiare e maternità;
- Contributi economici a nuclei familiari;
- Integrazione rette Case di Riposo;

0543/921737 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Zerillo Felicina

Assistente sociale area famiglie e minori

0543/733066

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Fausta Martino

Assistente sociale area anziani

0543/733077

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prefettura - vademecum contro truffe anziani

Più sicurezza per i cittadini della provincia di Forlì-Cesena, e in particolare per gli anziani, grazie alla collaborazione tra Prefettura, Associazione bancaria italiana (Abi) Emilia Romagna e Forze dell’Ordine, che hanno messo a punto un vademecum con i “Consigli utili per evitare le truffe agli anziani”. La guida raccoglie tutte le raccomandazioni, le precauzioni e le buone prassi da mettere in pratica per prevenire le truffe nel settore finanziario, rafforzando la sicurezza e riducendo i fattori di vulnerabilità e i comportamenti economicamente rischiosi.

L'attività di un comitato di coordinamento per prevenire le truffe finanziarie ha portato alla stesura di due vademecum scritti, con un linguaggio semplice e diretto, che passano in rassegna le tipologie di truffe più comuni: dallo scambio di banconote vere con denaro falso alla truffa del pacco, dai finti funzionari, impiegati, tecnici di gas e acqua ai finti avvocati e appartenenti alle forze dell’ordine, dal falso incidente stradale alle frodi telematiche e così via. La guida, oltre a fornire indicazioni utili in caso di necessità, raccoglie suggerimenti e buone prassi da tenere a mente quando si va in banca, si usano il conto online o la carta di pagamento, si investono i propri risparmi

vademecum contro le truffe
vademecum contro le truffe finanziarie

 

 

S.I.A. Contrasto alla povertà

Da settembre parte il Sostegno all’Inclusione Attiva (SIA)

La misura sarà operativa su tutto il territorio nazionale a partire dal 2 settembre 2016.

I beneficiari sono famiglie con Isee in corso di validità, inferiore o uguale a 3.000 euro e con una di queste condizioni:

  • presenza di un componente di età minore di 18 anni;
  • presenza di una persona con disabilità e di almeno un suo genitore;
  • presenza di una donna in stato di gravidanza accertato.

Rispetto ai nuclei che presentano questi requisiti verrà applicata una scala di valutazione multidimensionale del bisogno che permetterà di raggiungere i più bisognosi.

Il contributo previsto è di 80 euro mensili per ogni componente del nucleo familiare fino ad un massimo di 400 euro (per famiglie con 5 o più componenti) e verrà erogato ogni bimestre.

Oltre al beneficio economico, il SIA prevede l’attivazione di un progetto personalizzato, volto al superamento della condizione di povertà, al reinserimento lavorativo e all’inclusione sociale, che è vincolante per accedere al beneficio.

Per presentare la domanda è necessario chiedere un appuntamento ai servizi sociali comunali, telefonando al 0543 920066 o inviando una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

INPS BONUS BEBE'

L'Inps comunica che l'assegno vale per ogni figlio nato o adottato

tra il 1° gennaio 2015  ed il 31 dicembre 2017

Dall’11 maggio è possibile presentare le domande per fruire dell’assegno di natalità (il cosiddetto “bonus bebè”) per ogni figlio nato o adottato tra il 1° gennaio 2015 ed il 31 dicembre 2017.

Con la circolare 93 dell’8 maggio 2015 l’Inps ha fornito tutte istruzioni operative e tecniche per la disciplina di dettaglio di questa prestazione.

La domanda può essere presentata da uno dei genitori che siano cittadini italiani o comunitari oppure cittadini di Stati extracomunitari con permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo. Al momento della domanda il richiedente deve essere residente in Italia e convivente con il figlio per il quale si richiede l’assegno. Una condizione essenziale per accedere all’assegno è il possesso di un ISEE, in corso di validità con un valore non superiore 25.000 euro annui.

L’assegno decorre dalla data di nascita o di ingresso in famiglia ed è corrisposto in rate mensili di 80 euro dall’INPS fino al terzo anno di vita del bambino, oppure fino al terzo anno dall’ingresso in famiglia del figlio adottato o in affido preadottivo.

Per i nuclei familiari in possesso di un ISEE non superiore a 7.000 euro annui, l’importo è corrisposto in rate mensili di 160 euro con le stesse decorrenze e durate.

La domanda per il riconoscimento della prestazione deve essere presentata all’INPS esclusivamente in via telematica, mediante uno dei seguenti canali:

• WEB – Servizi telematici accessibili direttamente dal cittadino tramite PIN dispositivo attraverso il portale dell’Istituto (www.inps.it – Servizi on line);

• Contact Center Integrato – numero verde 803.164 (numero gratuito da rete fissa) o numero 06 164.164 (numero da rete mobile con tariffazione a carico dell’utenza chiamante);

• Patronati, attraverso i servizi offerti dagli stessi.

Il servizio d’invio delle domande è disponibile attraverso il seguente percorso sul sito www.inps.it: Home page > Servizi per il cittadino -> Autenticazione con PIN -> Invio domande di prestazioni a sostegno del reddito -> Assegno di natalità – Bonus bebè

La domanda deve essere presentata entro 90 giorni dalla nascita del bambino o dall’ingresso in famiglia a seguito di adozione o affidamento preadottivo.

In via transitoria, per le nascite o adozioni avvenute tra il 1° gennaio 2015 e il 27 aprile 2015, il termine di 90 giorni per la presentazione della domanda decorre dal 27 aprile. Pertanto, per questi casi, il termine di 90 giorni, utile per presentare tempestivamente la domanda di assegno, coincide con il 27 luglio 2015.

Per le domande di assegno presentate invece oltre i 90 giorni – e per quelle interessate dal periodo transitorio, oltre il 27 luglio 2015 – l’assegno spetta a decorrere dalla data di presentazione della domanda.

5 per mille dell'IRPEF alle attività sociali svolte dal Comune 

Anche quest’anno tutti i contribuenti possono decidere di destinare il 5 per mille della propria imposta Irpef, a favore delle attività sociali svolte dal Comune di residenza.

Occorre solo mettere la propria firma nel riquadro predisposto sui modelli CU (certificazione unica), modello 730, modello UNICO a favore delle “attività sociali svolte dal Comune”.
Non è un’imposta aggiuntiva, perché firmando si decide solo la destinazione di una parte di quanto ciascuno ha pagato per l’Irpef.

Il Comune svolge tante attività sociali a favore dei minori, degli adulti, degli anziani, delle famiglie, dei disabili, di chi è in difficoltà economica ecc. attraverso l’erogazione di contributi, assistenza domiciliare, trasporto scolastico, mense, centri estivi, alloggi, inserimento in strutture protette e tanti altri.

Ogni cittadino del nostro Comune ha sicuramente avuto un rapporto con i servizi sociali ed ha potuto apprezzare la varietà e la qualità degli stessi. 
Aiuta a tenere alta la qualità di questi servizi. Si può farlo anche attraverso la destinazione del 5 per mille a queste attività.

Sul Modello CU, 730 o Unico, firma nel riquadro per il tuo Comune.  A te non costa nulla e darai una mano a sostenere le fasce sociali più deboli della nostra comunità.

 
18 ANNI IN COMUNE

GUIDA ALL'ACQUISTO DELLA CITTADINANZA ITALIANA PER I MINORI STRANIERI NATI E RESIDENTI IN ITALIA

"18 anni...in Comune! - I tuoi passi verso la cittadinanza italiana" - a cura di ANCI, Save the children e Rete G2

 
 
RIMPATRI VOLONTARI ASSISTITI

Per gli immigrati provenienti da Paesi non appartenenti all'Unione Europea e residenti nella Regione Emilia-Romagna, che desiderano tornare a stabilirsi nel proprio Paese d'origine è possibile partecipare al programma nazionale "Ritorno Volontario Assistito", che offre un aiuto concreto per organizzare il viaggio e pagare le spese, ottenere i documenti e  fornisce un eventuale sostegno alla reintegrazione sociale ed economica.

Per avere informazioni nel nostro comprensorio ci si può rivolgere al Centro Servizi per l'Integrazione del Comprensorio  Forlivese
Via p.tta San Crispino, 1 - 47121 Forlì
Tel. 0543 712818 - Fax. 0543 712817
mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Orario: lunedì, venerdi, sabato dalle ore 9.00 alle ore 13.00; martedì e giovedì dalle ore 15.00 alle ore 18.00.

Brochure informativa

Depliant R.V.A. Emilia-Romagna in 4 lingue

Italiano
Francese
Inglese
Spagnolo

 
 
Comune di Predappio